Lavoro part time per una rendita online.


Vai ai contenuti

Menu principale:


Posta elettronica certificata

Lavoro Part-time




Il lavoro part-time può essere visto in due modi:

  • - come alternativa al lavoro full-time o tempo pieno
  • - come integrazione al reddito principale, e quindi un secondo lavoro.


In questo sito vengono prese in considerazione tutte e due le opportunità, fornendo spunti di riflessione, consigli ed aiuti per intraprendere un lavoro part-time.

il Contratto di lavoro part-time

Part-time significa lavoro a tempo parziale rispetto a quello ordinario previsto dai contratti collettivi di lavoro.
Il part-time può essere:

  • orizzontale quando il lavoro viene svolto per tutti i giorni della settimana ad orario ridotto di 4 ore e per un totale complessivo settimanale di 20 ore
  • verticale quando il lavoro viene svolto per alcuni giorni della settimana ad orario normale e/o ridotto e per un totale complessivo settimanale di 24 ore
  • misto quando il lavoro viene svolto solo in alcuni mesi e/o settimane dell'anno e con orario variabile. Questo è il contratto tipico di tutti quei lavori "stagionali" ed è molto diffuso nel settore Turistico-Alberghiero e in quello Agro-Alimentare (raccolta e trasformazione di prodotti agricoli).


IL CONTRATTO

Il part-time è regolato dal contratto di lavoro che
deve essere stipulato per iscritto.
In esso devono essere indicate le mansioni del lavoratore e la distribuzione dell'orario nel giorno, nella settimana, nel mese o nell'anno.
Entro 30 giorni dalla stipula, il datore di lavoro deve inviare la copia del contratto ai Centri
per l'Impiego per la registrazione.
Il contratto di lavoro a tempo parziale è compatibile con:

  • il contratto di formazione;
  • il rapporto di apprendistato;
  • il contratto a termine.

La qualifica di dirigente e di lavoratore socio di cooperativa consentono lo svolgimento del
lavoro a tempo parziale.

Trasformazione del contratto
Il lavoratore in attività può in ogni momento chiedere al datore di lavoro la trasformazione del contratto da part-time a tempo pieno o viceversa.
La richiesta ovviamente può essere fatta anche dal datore di lavoro.
Chi rifiuta il part-time non può per questo motivo essere licenziato.


PRESTAZIONE OLTRE L'ORARIO

Il lavoro supplementare
Nel part-time orizzontale è possibile chiedere al dipendente il lavoro supplementare. In altri
termini il datore di lavoro può richiedere una prestazione lavorativa oltre l'orario stabilito dal
contratto di lavoro.
Il lavoro supplementare è possibile entro il limite del 10% dell'orario mensile ed è utilizzabile nell'arco di più di una settimana.
Le ore di lavoro supplementare svolte oltre il limite del 10% sono retribuite con una maggiorazione del 50%.

Il lavoro straordinario
Nel part-time di tipo verticale è consentito lo svolgimento del lavoro straordinario in relazione
alle giornate di attività lavorativa.


IL CALCOLO DELLA PENSIONE
In linea generale:

  • ai fini del diritto alla pensione i periodi di lavoro part-time vengono calcolati in misura piena, sempre che la retribuzione media settimanale non sia inferiore ai minimali di retribuzione stabiliti ogni anno dalla legge;
  • ai fini dell'importo della pensione il periodo a tempo parziale viene "contratto" in proporzione all'orario effettivamente lavorato.


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE

La disciplina degli assegni per il nucleo familiare è estesa anche ai lavoratori con contratto part-time.

Almeno 24 ore
L'assegno spetta nella misura intera (cioè sei assegni giornalieri nella settimana) se la prestazione lavorativa settimanale è di durata non inferiore alle 24 ore.
Se il lavoratore ha effettuato almeno 24 ore di lavoro in ogni settimana, l'assegno spetta per tutti i giorni della settimana, compreso il sabato, anche se il sabato non è giorno lavorativo (settimana corta).

Meno di 24 ore
Ai lavoratori part-time che lavorano meno di 24 ore settimanali spetta l'assegno per il nucleo familiare solo per le giornate in cui vi sia stata effettiva prestazione lavorativa.
In caso di settimana corta, il sabato non lavorato è escluso dal pagamento degli assegni.










- "Finalmente le Informazioni che Cercavi!" -


Scoprilo Subito!





Come trovare il lavoro che vuoi

Part-time come secondo lavoro


Vi possono essere molte possibilità di un secondo lavoro, per aumentare le proprie entrate finanziarie.
Perchè part-time?
Il motivo è molto semplice; se una persona svolge il proprio lavoro a tempo pieno di 8 ore, o anche più, si aggiunga lo spostamento casa-lavoro, il tempo per mangiare e quello per dormire, di ore nell'arco della giornata non ne rimangono più molte, ed è quindi inevitabile dover svolgere il secondo lavoro a tempo parziale, cioè part-time.
A questo punto sorge spontanea una domanda:
cosa scegliere come lavoro part-time?
Tralasciamo i "lavori tradizionali", quelli cioè che spesso sono una replica del proprio lavoro primario (esempio: un elettricista che lavora in una ditta e quando arriva a casa alla sera, oppure nei week-end, va ad eseguire impianti elettrici per amici, parenti e conoscenti, ecc...) e che vengono ricercati quasi sempre nella propria sfera di conoscenze professionali e/o personali.
Soffermiamoci invece su lavori che si possono trovare su internet e si possono svolgere con internet creando una vera e propria rendita online.
Questo tipo di lavoro part-time è particolarmente adatto a chi abitualmente naviga in internet e magari ha una certa passione per il computer, pur non possedendo esperienze e/o conoscenze informatiche particolari.
Oltremodo questo tipo di lavoro occupa poche ore della propria giornata, generalmente la sera, e può essere svolto negli orari e nelle modalità che ognuno preferisce.


Il DdL sul welfare: nuove regole per il part-time



Aumenti contributivi per i part-time di durata inferiore alle 12 ore settimanali, incentivi per gli orari elevati e agevolazioni per le trasformazioni a tempo pieno, eliminazione degli accordi individuali fra le parti per la definizione di clausole elastiche e flessibili, ammissione delle variazioni di orario solo se stabilite dai CCNL.
Questi i principali contenuti del Protocollo del 23 luglio con il quale il Governo ha inteso rivisitare il contratto a tempo parziale già oggetto in questi anni di continui interventi modificativi.
Il DdL del 17 ottobre ne ricalca i contenuti mantenendo pressoché invariate le previsioni del Protocollo, senza però trattare l'estensione al settore pubblico.

Dal DdL la stipula del contratto part-time risulta blindata, la flessibilità, acquistata a fatica, sarà annullata e il ricorso a questo istituto probabilmente subirà un'inevitabile riduzione.
Clausole elastiche e flessibili legate alla sola previsione contrattuale collettiva e disincentivi per gli orari brevi sono i probabili vincoli che restringeranno il suo utilizzo.
Il DdL prevede anche la necessità di un accordo individuale ulteriore per il lavoratore che abbia concluso il contratto a tempo parziale motivato da comprovati compiti di cura.

Rimane in vigore il diritto di precedenza. Ne sono interessati i lavoratori che, avendo trasformato il loro rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, avranno la priorità nel caso in cui il datore di lavoro intenda procedere a un'assunzione a tempo pieno per le stesse mansioni o per mansioni equivalenti.

Nel DdL è stata inserita la previsione di delega al Governo che mira a penalizzare, rendendoli meno vantaggiosi, i contratti part-time di durata inferiore alle 12 ore settimanali assoggettandoli ad aumenti contributivi.

Il chiaro fine è quello di promuovere contratti di lavoro più consistenti, ma mancherà la libertà di contrattazione tra le parti: un diverso trattamento contributivo, diversificato a seconda del superamento o meno della soglia, condizionerà la scelta dell'orario.

In previsione, invece, incentivi per i part-time con orario elevato e agevolazioni (limitate) alla trasformazione (anche temporanea e reversibile) a tempo pieno di part-time se chieste da lavoratori per giustificati motivi di cura.
Non è ancora stabilito se si tratterà di sgravi contributivi o di altre tipologie di incentivi; a oggi manca anche la definizione chiara per tale riferimento: il DdL, infatti, cita solo un "orario giornaliero elevato".

Home Page | Rendita online | Affiliazione | Paid To .. | Navigando e Altro | Gratis | Mappa del sito


| Oggi è , e sono le | sito aggiornato al 08 ott 2009 | Copyright ©2008-2009 lavoroapartime.altervista.org | Astmaca@gmail.com

Torna ai contenuti | Torna al menu